P.C.T.O. – Percorsi per competenze trasversali e per l’orientamento

Cosa sono i Pcto (ex Alternanza scuola-lavoro)

I percorsi in alternanza scuola-lavoro, introdotti dal decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono stati così ridenominati dall’ articolo 1, comma 784, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Bilancio di previsione dello Stato): Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (sigla normalmente usata: Pcto).

Secondo quanto prevede la legge, a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, i Pcto sono attuati per una durata complessiva: a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei. Quest’ultimo monte ore minimo (90) è dunque richiesto agli studenti dei nostri licei, con l’avvertenza che coloro che frequentano il liceo internazionale quadriennale sono tenuti a iniziare i Pcto a partire dal secondo anno, a differenza degli altri che lo iniziano nel terzo.

Come si può dedurre dalla nuova denominazione, le attività svolte dagli studenti devono mirare a far acquisire competenze utili tanto nel mondo del lavoro, quanto e non meno in quello scolastico e universitario. Competenze trasversali, appunto. E in effetti, a differenza di ciò che avveniva con l’Alternanza scuola-lavoro, le attività si possono svolgere, oltre che in strutture ospitanti esterne (enti, associazioni, imprese, studi professionali), anche all’interno della scuola, in periodo scolastico e in periodo non scolastico.

È inoltre obbligatoria per tutti gli studenti la formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Anche le iniziative dedicate in modo specifico all’orientamento per la scelta degli studi post-liceo e delle attività lavorative/professionali entrano a far parte dell’organizzazione dei Pcto.